Cambiamenti climatici e manifestazioni degli studenti.
Il 15 marzo gli studenti hanno manifestato in molte città contro i cambiamenti climatici.
Cosa ottima, considerato che i cambiamenti climatici costituiscono la vera emergenza dl pianeta. Non solo i Governi devono prendere provvedimenti, ma spetta a tutti noi compiere i gesti quotidiani per fermare il surriscaldamento della Terra e l'inquinamento.
Le manifestazioni del 15 marzo, al di là delle ottime intenzioni degli organizzatori, si sono trasformate in uno spot per giornali e partiti, che con le loro azioni contribuiscono al cambiamento del clima.
Sono quegli stessi partiti e grandi giornali, in maggioranza che si ritengono di sinistra, che, da una parte inneggiano a queste manifestazioni e dall'altra si battono per la crescita economica senza tenere in considerazione la finitezza delle risorse e la capacità della biosfera di assorbire i gas serra e gli inquinanti necessari allo sviluppo finalizzato all'accumulazione del capitale, che produce inevitabili danni ambientali e sociali.
Basta pensare a come si battono, da anni, per il Tav Torino Lione, opera dannosa per l'ambiente e per l'umanità, per saperne di più su tale opera leggere l'articolo di Barbacetto su ilfattoquotidiano.it, su cui sono riportati dati e l'opinione del meteorologo Luca Mercalli, pubblicato sotto.
A proposito dei giovani che hanno manifestato c'è da augurarsi che d'ora in poi responsabilmente rinuncino alla discoteca, luogo dove si spreca tanta energia, rinuncino ad andare a scuola con gli inquinanti motorini e automobili, rinuncino ai viaggi in aereo a basso costo ma ad ltissimo inquinamento.